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Rimoristi dal mondo: MODO VAN

Rimoristi dal mondo: MODO VAN

Parlateci di voi

Ciao! Siamo Sofi e Nico, una coppia di giovani argentini. Ci siamo conosciuti in ufficio, abbiamo iniziato a lavorare insieme circa 7 anni fa, e dopo 3 anni è iniziata la nostra storia. Nel 2017 abbiamo deciso di fare una vacanza in California, Stati Uniti, e di provare la vita da camperisti percorrendo la Route 1 tra San Francisco e San Diego. Ci siamo innamorati di questo stile di vita e abbiamo visto la possibilità di cambiare la nostra vita.

Ci siamo dimessi dal nostro impiego fisso e siamo diventati lavoratori freelance. Sofi è una graphic designer e Nico è un programmatore. Abbiamo la fortuna di poter fare il lavoro che ci piace con questo stile di vita, cioè VIVERE in un camper.

A luglio 2019 siamo andati in Spagna con un biglietto di solo andata, sapendo che tutto sarebbe cambiato. Ci siamo sistemati in Galizia, Spagna, in attesa di poter comprare la nostra nuova casa. Dopo aver visionato diversi camper, siamo entrati in un concessionario che ci ha proposto diverse opzioni, ed è così che abbiamo trovato il nostro Rimor. Il 13 agosto 2019 abbiamo ritirato dalla concessionaria il nostro camper e da quel giorno è diventato la nostra casa, una casa che ci ha accompagnato in un percorso di oltre 20.000 chilometri e 10 nazioni.

Carta d’identità del tuo Rimor

  • Modello: Rimor Super Brig 677 TC
  • Anno di nascita: 2008
  • Km percorsi: 91.000 km (lo abbiamo comprato con 69.000 km e abbiamo percorso 22.000 km, abbiamo già visitato 10 nazioni)
  • Soprannome: Modalità Camper (Il nome trova spiegazione nel “Modalità Aereo” dei cellulari. Noi viviamo in “Modalità Camper” 🙂

I 3 vantaggi nel viaggiare in camper

○             Senza dubbio, la cosa più bella è alzarsi ogni mattina e chiedersi: Cosa facciamo oggi? Dove andiamo? Dove dormiamo? In quale nazione andiamo? Il fatto di non avere una routine quotidiana, aprire la mappa e dire: “Domani voglio svegliarmi qui”, è incredibile. Un giorno ti trovi a dormire su una spiaggia, un altro in montagna… Cos’altro possiamo chiedere? È un sogno che si avvera.

○             Avere la tua casa al seguito. Porti con te le cose che ti servono alleggerendoti del superfluo (almeno questo è ciò che intendiamo fare), e ti porta dappertutto!

○             La comunità dei viaggiatori è immensa, tutti si aiutano a vicenda per risolvere ogni problema. Oggigiorno c’è molta comunicazione e molta informazione a disposizione. É un enorme vantaggio sapere che c’è tanta gente disponibile a darti un aiuto in ogni occasione. In più, si conoscono altri nuovi viaggiatori e si fanno nuove esperienze.

L’incontro più strano durante uno dei tuoi viaggi

Non sappiamo se è un fatto strano, ma è finito per essere un bell’aneddoto. Una mattina, abbiamo deciso di fare una camminata sulla Ribeira Sacra. Abbiamo cercato diversi posti e percorrendo stradine sterrate abbiamo raggiunto splendidi paesaggi. Durante il pomeriggio le piogge hanno trasformato la terra in fango e quando abbiamo cercato di tornare sulla strada principale siamo rimasti bloccati. Abbiamo tentato più volte di liberare il nostro Super Brig dal fango, senza nessun successo. Abbiamo trascorso la notte su terreni sconnessi, sotto una forte pioggia, con poco campo per i cellulari.

Abbiamo cercato la nostra posizione sulla mappa e abbiamo scoperto che eravamo in mezzo al nulla. Il giorno dopo, abbiamo tentato di trovare un carro attrezzi, ma nessuno poteva soccorrerci. Temevamo di dover rimanere lì diversi giorni, per fortuna avevamo scorte di cibo a sufficienza per qualche giorno. Dopo la prima notte, siamo andati a piedi verso la strada principale a cercare aiuto. Solo per puro caso, abbiamo trovato due ragazzi su un trattore che si sono offerti di aiutarci a liberare il camper. In meno di un’ora siamo riusciti a tornare sulla strada grazie a loro!

Primo e ultimo viaggio con il tuo Rimor

○             Il nostro primo viaggio fu sulla Costa da Morte in Galizia, Spagna. Ci eravamo proposti di seguire la Strada dei Fari (O Camiño Dos Faros) sul nostro Super Brig, e abbiamo avuto una brutta esperienza perché i paesini di pescatori hanno strade molto strette e con tantissime curve. Non dimenticheremo mai quel viaggio. Abbiamo imparato a pianificare i nostri viaggi tenendo conto delle dimensioni della nostra casa.

○             Il nostro ultimo viaggio, condizionato dalle restrizioni imposte dalla pandemia di COVID, è stato da Barcellona a Madrid, nel quale abbiamo accompagnato dei vecchi amici a celebrare il loro matrimonio. Non saremo potuti andare se non avessimo avuto il nostro camper.

Raccontaci il viaggio in camper che hai amato di più

Uffa, è difficile …. in questi mesi abbiamo percorso tantissimi paesi e tutti diversissimi tra di loro. Ma potremo dire quasi senza dubbio che i primi giorni sulla strada sono stati i migliori. L’adrenalina che abbiamo sentito in quei primi chilometri, in quelle prime strade e paesaggi, il fatto di muoverci con la nostra casa non ha prezzo.

Il giorno dopo la consegna del camper si sono uniti a noi una coppia di amici per viaggiare insieme per 2 mesi. Ci hanno aiutato ad adattarci alla vita in camper. Crediamo che quello sia stato uno dei viaggi migliori, perché insieme abbiamo scoperto tante cose nuove e inoltre abbiamo visitato posti che non avevamo mai immaginato di vedere. In due mesi, viaggiando tutti e quattro insieme, abbiamo percorso tutta la costa della Galizia, la costa del Portogallo e poi Spagna, Francia, Monaco e Italia.

Chi è/è stato il migliore compagno di viaggio? E chi il peggiore?

○             Il miglior compagno di viaggio sono state tutte le visite che abbiamo fatto. Ci siamo ritrovati con amici cari, parenti e amici con cui non parlavamo da tanto tempo. La gente è molto interessata a sapere e scoprire COSA vuol dire e COME è viaggiare in camper. Sono tutti molto solidali e sono pronti ad aiutarti a caricare/scaricare l’acqua e a pianificare ogni viaggio.

○             Il peggiore compagno di viaggio è stato il cattivo tempo. Le forti piogge con i tuoni possono spaventare di notte, ma restano solo aneddoti. La cosa bella è che è un attimo mettere in moto il camper e spostarsi altrove 😉

3 consigli che daresti a chi si avvicina al mondo dei camper

1 | Il primo consiglio – quello che diamo sempre – è che bisogna provare! È un modo di fare turismo che magari non si prende subito in considerazione se non si ha già avuto questa esperienza in famiglia, ma che in realtà ha molti benefici. Non c’è niente di meglio del provare per avere un’idea su questo modo di viaggiare.

2 | Poi raccomandiamo di chiedere. Esiste una enorme comunità di gente disponibile a rispondere a qualsiasi vostra domanda o a darvi dei consigli.

3 | E infine, bisogna avere coraggio. Il primo passo è quello che costa di più, ma la ricompensa è enorme. È una esperienza incredibile. “Chi non risica, non rosica ;)”

Campeggio libero vs struttura attrezzata: quale scegli?

Non abbiamo preferenza per nessuna delle due, ma ci piace arrivare con il nostro Super Brig ovunque e godere di una giornata all’aria aperta con la nostra casa accanto. Al lago, in montagna o sulla spiaggia, avere la nostra casa vicino ci fa sentire più comodi.

Quali sono le 3 caratteristiche più belle e funzionali del tuo Rimor?

Per noi, il nostro Rimor è il camper più funzionale tra tutti quelli che abbiamo visto. Non so se è perché ci siamo innamorati della nostra casa su ruote :). Un frigo grande, due comode sedute spaziose, bagno con doccia separata, un grande piano lavoro in cucina, un garage gigante nel quale si può riporre anche una moto, e due letti matrimoniali. Non possiamo chiedere di più.

Ma le 3 cose che ci piacciono di più sono:

  • La cucina. Mentre uno usa il lavello, l’altro può comodamente cucinare, senza ostacolarsi.
  • Il bagno con doccia separata, nel quale possiamo muoverci senza problemi. Le domande più frequenti riguardano il bagno.
  • La nostra zona living, dove passiamo la maggior parte del nostro tempo lavorando.

Potete seguire le loro avventure di viaggio su Instagram: @modovan